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TORRE DI SAN MICHELE (Torre del
FAI) |
Inserita nel perimetro del cimitero di San
Michele di Pagana, sulla scogliera che si protende nel mare alle
spalle della chiesa parrocchiale, si erge una torre quadrilatera di
modesta mole che, pur nella sua vetustà, mostra per la solidità che
la contraddistingue lo scopo per cui essa venne costruita nella
seconda metà del XVI secolo. Si trattava, come è facile intuire,
di poter assicurare protezione e difesa dai pirati turchi a questo
tratto di costa dove le tre baie di Travello, Prelo e Pomaro
rappresentavano approdi sicuri nella parte occidentale del nostro
golfo. La motivazione pertanto era la stessa che aveva visto
nascere nel 1550 il castello sul litorale antistante Rapallo e,
l'occasione, una petizione degli abitanti di San Michele vivamente
allarmati per il pericolo incombente. |
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CASTELLO PUNTA PAGANA |
All'interno della Villa in San Michele di
Pagana che, per decisione testamentaria dell'ultimo proprietario,
l'ammiraglio marchese Franco Spinola, appartiene oggi al Sovrano
Militare Ordine di Malta, fra le rigogliose piante del parco, sorge
il Castello di Punta Pagana. Di forma quadrangolare, con i due
bastioni frontali più accentuati, è circondato da un fossato,
superabile grazie al ponte levatoio. È una fortezza ottimamente
conservata, che conferma le linee del progetto originario conservato
all'Archivio di Stato di Genova, salvo qualche lieve miglioria
attuata nel corso della costruzione per ottenere la più completa
funzionalità. L'opera si deve a Pier Francesco Cambone e l'avvio
per la sua realizzazione risale all'aprile del 1625 quando la
Serenissima Repubblica intese premunirsi contro gli attacchi che
sarebbero potuti venire dai franco-piemontesi essendosi aperte le
ostilità per le mire espansionistiche di Carlo Emanuele di
Savoia. |
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