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le attività del Gruppo Sportivo

Nel 1946 Agostino “Giustin” Moltedo,intenzionato a riprendere nell’immediato dopoguerra la Tradizionale “ Gara dei Remi”,promuove e realizza a San Michele di Pagana la gara dei gozzi da pesca,che ancor oggi si disputa in occasione della festa patronale di San Michele Arcangelo l’ultima domenica di settembre. La competizione ebbe nel tempo la sua naturale evoluzione,si abbandonarono la imbarcazioni dei pescatori e nel 1960 ci si rivolse alle Cinque Terre per avere sei gozzi uguali sui quali cimentarsi ad armi pari. Si gettavano sin dall’ora le basi del “Palio Marinaro del Tigullio”. San Michele partecipa assiduamente a tutte le competizioni,sfida gli armi ben più possenti di Santa Margherita,Portofino e Zoagli,studia e si industria per arrivare prima al traguardo e finalmente vi riesce nel 1968 con un gioiello di carpenteria: il gozzo da 18 palmi realizzato dai maestri d’ascia Bandini,che, sconfiggono l’imbattibile gozzo Portofinese”Ulisse”.

Gozzo da 18 palmi del 1968
Nel 1971 si concretizza l’idea del”Palio Marinaro del Tigullio”.Vengono costruiti i nuovi 22 palmi, sono disegnati dal maestro d’ascia Luigi Olivari “ U Muscun” e costruiti con passione e abilità dal sanmichelino Agostino Moltedo nei vicini cantieri di Santa Margherita. Nel 1973 il 29 settembre,in occasione della festa patronale si disputa l’edizione “numero zero” dell’attuale Palio .Scendono in mare per la prima volta i nuovi gozzi, San Michele spinta dall’entusiasmo dei sui abitanti stravince la prova. Da quella data è un susseguirsi di emozioni, con annate passate a contrastare i fortissimi armi di Portofino e Santa Margherita. Per anni il tentativo di conquistare il Palio fallisce, e i secondi posti ottenuti ,dando sempre l’impressione di poter comunque competere con i primi,non sembrano sufficienti,non mancano però l’entusiasmo e la tenacia necessaria per raggiungere quel risultato che manca da troppi anni. Si lavora alacremente ponendo i presupposti che permetteranno all’armo di San Michele di ottenere il brillante risultato della vittoria del palio nel 1990. Equipaggio del 22 palmi del 1970

Equipaggio 18 palmi degli anni 40 18 palmi del 1965 22 palmi del 1977

Sono questi gli anni in cui si concretizza il gemellaggio con il “Circolo Pescatori Dilettanti Rapallesi” fondamentale per affrontare nuove sfide future. Si arriva quindi al nuovo millennio e con questo altre nuove soddisfazioni ,a dieci anni esatti dall’ultimo successo,l’armo di San Michele conquista il palio per la terza volta. L’equipaggio si rivela formidabile e con qualche ritocco nella formazione di voga, dopo due anni di lotta al vertice riconquista il palio per altri due anni consecutivi nel 2003 e 2004. Nel contempo il gruppo sportivo ,sulla scia dell’entusiasmo di potersi confrontare con equipaggi al di fuori del golfo del Tigullio ,per primo si dota di un gozzo in vetroresina , imbarcazione omologata a livello nazionale. La caccia al titolo nazionale è ufficialmente aperta, e nel 2001 l’equipaggio di San Michele di Pagana, non pago del brillante primo posto ottenuto nel palio marinaro del Tigullio dell’anno precedente , in una palpitante finale tenutasi nelle acque antistanti Genova Nervi si fregia del titolo di Campione Italiano. E arriviamo ai giorni nostri vicini a quei 60 anni di attività ,spesi a promuovere il glorioso sport della voga a sedile fisso. E’ tuttora nostra speranza che i valori rappresentati dal nostro Gruppo Sportivo possano resistere nel tempo,per essere apprezzati anche dalle generazioni future

Gozzo da 22 palmi

22 palmi campione Italiano del 2001

campione italiano 2001


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